La Fondazione “Fiammetta Positano” nasce nel 2014 dopo la scomparsa di Fiammetta per una precisa volontà, più volte espressa negli ultimi anni di vita, di utilizzare il patrimonio rimasto per continuare a celebrare il ricordo del padre tanto amato e che aveva cercato di ritrovare nei luoghi che aveva visitato. Purtroppo la malattia che incidentalmente la colpì (cadde dal letto a 91 anni nel tentativo di afferrare il suo iPad, mentre si trovava sola in un albergo a Recanati per visitare un museo dedicato alle rose, alla ricerca della “rosa verde” che nel suo giardino coltivò con amore per oltre 70 anni, convinta che fosse un unico esemplare) la obbligò ad utilizzare gran parte del suo patrimonio per le cure. Nel testamento espresse la volontà di istituire una Fondazione che in realtà avrebbe voluto intitolare al padre, con lo scopo di promuovere la storia, la cultura e l’arte in tutte le sue principali forme espressive, favorendo la realizzazione di mostre, convegni, pubblicazioni ed altre manifestazioni di valore culturale. Scopo non secondario quello di conservare e valorizzare la collezione di foto realizzate dal padre da fine ‘800 ai primi del ‘900; e da lei durante tutta la vita, per documentare i viaggi compiuti in oltre 150 Paesi del mondo. Fiammetta desiderava che questo patrimonio fotografico fosse uno stimolo, soprattutto per i giovani, per scoprire o riscoprire nuovi mondi con occhi diversi. Il viaggio per lei non era una vacanza, ma un percorso che “arricchisce, cambia e mette alla prova la nostra umanità e come tutte le esperienze sensoriali, va’ assaporato poco alla volta, chilometro per chilometro, luogo per luogo ma soprattutto incontro per incontro”.